Assegno divorzile 2026: la Cassazione n. 20030 non chiude la porta, la apre a chi sa provare i fatti
Con l'ordinanza 15 giugno 2026, n. 20030, la Prima Sezione Civile della Cassazione torna sull'assegno divorzile con funzione compensativo-perequativa: la non occupazione, da sola, è una circostanza "neutra" e non basta a fondare la presunzione di contributo al patrimonio dell'altro coniuge. Serve un accertamento rigoroso dei fatti.